Io non mi lamento affatto, rispetto alla condizione in cui mi trovo. Combatto, come sempre. Ma ci sono momenti in cui non si trova la forza.
E aiutarmi non può nessuno, se non standomi (spiritualmente) vicino.
Il guaio è proprio l'eccesso di fiducia che ho avuto nel prossimo, con conseguente attuale sfiducia totale.
Ma, ripeto, questa è la sola conseguenza logica, cioè INTELLIGENTE, che posso e quindi
devo trarne.
Tutto il resto sarebbe auto-illusione, e chi si auto-illude è uno stupido.
Io valuto freddamente e razionalmente la menzogna e l'inganno: li vedo, sono lì, ne ho le prove,
ergo ne constato l'esistenza.
Però, constatare lucidamente che la gente alla quale vuoi bene ti inganna, e mente in modo sistematico, non induce all'ottimismo.
Tu, piuttosto, guarda di non peccare di presunzione: non sai di che cosa si tratta; e se lo sapessi, conoscendoti, saresti più drastico di me.
Te lo dico con affetto, perché in qualche modo so che tu sei diverso.
